2 settembre 2017

San Domenico Savio

DOMENICO SAVIO

Nato a Riva di Chieri il 2 aprile 1842
Morto a Mondonio d’Asti il 9 marzo 1857

Patronato: Ministranti, Cantori, Mamme in attesa
Etimologia: Dal latino dominicus = del Signore

Domenico Savio è l’angelico alunno di San Giovanni Bosco, nato a Riva presso Chieri (Torino) il 2 aprile 1842, da Carlo Savio e da Brigida Gaiato. Trascorse la fanciullezza in famiglia, circondato dalle cure amorevoli del padre che faceva il fabbro e della madre che era una sarta.
Il 2 ottobre 1854 ebbe la fortuna d’incontrare Don Bosco, il grande apostolo della gioventù, il quale subito «conobbe in quel giovane un animo secondo lo spirito del Signore e rimase non poco stupito, considerando i lavori che la grazia divina aveva già operato in così tenera età».
Domenico Savio chiuse la sua breve esistenza a Mondonio, il 9 marzo 1857, a soli 15 anni. Con gli occhi fissi in una dolce visione, esclamò: «Che bella cosa io vedo mai!».
La fama della sua santità; suggellata dai miracoli, richiamò l’attenzione della Chiesa che lo dichiarò eroe delle virtù cristiane il 9 luglio 1933; lo proclamò Beato il 5 marzo 1950, Anno Santo; e, quattro anni dopo, nell’Anno Mariano, lo cinse dell’aureola dei Santi (12 giugno 1954). La sua festa si celebra il 6 maggio.

San Domenico Savio è patrono delle mamme in attesa. E’ possibile, nella nostra Parrocchia, per chi abbia chiesto durante la gravidanza l’intercessione di San Domenico Savio, offrire in ringraziamento al giovane santo il fiocco di nascita dei propri figli, che sarà appeso come ex voto all’altare del santo titolare della nostra Parrocchia.

PREGHIERA A SAN DOMENICO SAVIO

Angelico Domenico Savio, che alla scuola di San Giovanni Bosco imparasti a percorrere le vie della santità giovanile, aiutaci ad imitare il tuo amore per Gesù, la tua devozione per Maria, il tuo zelo per le anime, e fa’ che, proponendo anche noi di voler morire piuttosto che peccare, otteniamo la nostra eterna salvezza. Amen.

INNO A SAN DOMENICO SAVIO
(Testo: E. Garro – Musica: L. Lasagna)

Gloria, o Savio, a te si canti,
a te, fior di gioventù!
Deh! Noi pur tu rendi santi
nell’amor di tue virtù.
Deh! Noi pur tu rendi santi,
nell’amor di tue virtù.

Di rose e di gigli cospargi il sentier
all’alme anelanti al bene ed al ver!
O angelico Savio, dei giovani onor,
dal cielo tu guida i giovani cuor! (2 v.)

Salve a te, cui dà bellezza
l’innocenza e la pietà;
tu risplendi per purezza,
tu risplendi per pietà.
Tu risplendi per purezza,
tu risplendi per bontà. Rit.

Santa fu tua vita breve
nella luce dell’altar;
col candore della neve
tu volesti conservar.
Col candore della neve
tu volesti conservar. Rit.

O che in fulgidi splendori
vivi eterno, astro novel,
dei celesti tuoi favori
deh! fa’ parte a noi dal ciel!
Dei celesti tuoi favori
deh! fa’ parte a noi dal ciel! Rit.

Di don Bosco alunno, ascolta
nostro fervido sospir:
fa’ che l’alma in cielo accolta
possa un dì con te gioir.
Fa’ che l’alma in cielo accolta
possa un dì con te gioir. Rit.