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Accoglienza di don Michele: il benvenuto della Comunità Parrocchiale

Carissimo don Michele,

In questi giorni dell’Ottava di Pasqua, risuona ancora forte in noi la gioia pasquale dell’Alleluia. E con questa stessa gioia, come Comunità Parrocchiale di San Domenico Savio, stasera vogliamo rivolgerti il nostro più caloroso benvenuto. Ti accogliamo in questa che da oggi, per il tempo che il Signore vorrà, sarà la tua nuova casa. Non è soltanto un mero passaggio formale, ma un tempo nuovo che il Signore ci dona, un tratto di strada da percorrere insieme.

Inizi oggi, dunque, il tuo servizio di Amministratore Parrocchiale di questa Comunità Parrocchiale di San Domenico Savio. Eretta nel 1967, è la Parrocchia più giovane della città, fondata per far fronte all’urbanizzazione dell’area nordoccidentale di Scordia. Con i suoi circa 5000 abitanti è, inoltre, tra le più estese della Diocesi: il suo territorio, vasto e diversificato, si spinge infatti dal quartiere “Guccione”, nel centro abitato, sino alla periferica zona residenziale della “Montagna”. Tra i disagi tipici delle aree di periferia, tuttavia, emergono nel territorio anche numerosi punti di forza: imprese commerciali e artigianali, istituti scolastici, realtà associative, siti di interesse naturalistico e archeologico.

Per quanto riguarda la dimensione della catechesi e l’annuncio, la nostra Parrocchia offre il cammino di preparazione ai sacramenti dell’iniziazione cristiana, frequentato da centinaia di bambini e ragazzi, ai quali dedica anche il Grest ed altri momenti ricreativi e di svago. Inoltre, ha offerto anche momenti di catechesi e formazione spirituale per gli adulti. Dal punto di vista caritativo, invece, la nostra comunità assiste numerose famiglie in condizione di indigenza attraverso la Caritas Parrocchiale e il Banco Alimentare. Non fa mancare, inoltre, il conforto di una visita ai fratelli ammalati attraverso i Ministri straordinari della Comunione. Infine la dimensione liturgica, che nella nostra Parrocchia è un aspetto particolarmente sentito e curato. È il gruppo ministranti, frequentato assiduamente da numerosi ragazzi seguiti dal Parroco e da alcuni formatori, che assicura la bellezza, la dignità e la solennità delle nostre celebrazioni, insieme al coro polifonico “San Domenico Savio”.

Un altro punto di forza della nostra Comunità Parrocchiale è la rettoria della Madonna della Stella, in contrada Montagna. Riaperta finalmente al culto nel 2013, rappresenta l’unico luogo aggregativo e di culto per i residenti di quel quartiere, che ogni domenica mattina si riuniscono per la celebrazione della S. Messa. E infine le due feste patronali: quella di S. Domenico Savio, che celebriamo a luglio, e quella della Madonna della Stella, che anima la contrada Montagna l’8 settembre: insostituibili occasioni di annuncio delle opere straordinarie che lo Spirito Santo opera per mezzo dei suoi santi.

Come Pietro, anche noi siamo consapevoli che non possediamo né argento né oro, ma di cuore ti offriamo tutto quello che abbiamo e che siamo (cfr. At 3,6). Siamo pronti a camminare insieme e, come i discepoli di Emmaus, riscoprire insieme a te la meraviglia dell’incontro con il Signore. Del resto, di questo abbiamo bisogno: non di particolari piani pastorali o di sensazionali “fuochi d’artificio”. Sentiamo invece la necessità di sentire ardere il nostro cuore nell’ascolto della Parola di Dio per poter a nostra volta portare a tutti il gioioso annuncio: «Davvero il Signore è risorto!» (cfr. Lc 24,32.34).

In questa esperienza in mezzo a noi, sentiti confortato dalla nostra incessante preghiera. Ti affidiamo a San Domenico Savio, nostro celeste Patrono, e alla Vergine Maria, da noi tanto venerata con il titolo della Stella. Possano sempre illuminare il tuo ministero, affinché insieme possiamo realizzare quel proposito che il nostro Santo serbava nel cuore: «realizzare un bell’abito per il Signore».

Benvenuto fra noi, caro don Michele. Tanti auguri!

I tuoi parrocchiani

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