Carissimo don Michele,
Questa sera, la nostra Comunità Parrocchiale si stringe attorno a te, con affetto e gratitudine, per celebrare il 2° anniversario della tua Ordinazione Presbiterale.
Due anni fa hai pronunciato il tuo “Eccomi”, affidando la tua vita al Signore e mettendoti al servizio della Chiesa. E da due mesi sei giunto in mezzo a noi, in questa Comunità Parrocchiale che il Signore ha voluto affidare alle tue cure. Stiamo imparando a conoscerci reciprocamente, ma sin da subito hai saputo essere presenza discreta ma concreta, guida attenta, fratello e pastore.
Sembra quasi un dono provvidenziale poter celebrare questo anniversario nella festa di Maria, Madre della Chiesa. Lei, infatti, è l’immagine di chi custodisce, accompagna e sostiene il cammino dei figli di Dio. E anche tu, nel tuo ministero, sei chiamato ogni giorno a generare speranza, ad accogliere con pazienza, a spezzare la Parola e il Pane per il popolo che ti è affidato. Ai piedi della croce, Gesù affida i discepoli a Maria e Maria ai discepoli: è questa l’essenza del sacerdozio, che deve nascere e crescere proprio dentro questa logica di comunione, servizio e amore.
Allora tutti noi stasera vogliamo innanzitutto dirti grazie. Grazie per il bene che fai, per il tempo donato, per le parole che incoraggiano, per la semplicità con cui vivi il tuo ministero. Grazie perché, sull’esempio di San Domenico Savio, nostro Patrono, continui a ricordarci che la santità passa attraverso la gioia, la fedeltà e le piccole cose vissute con amore; quell’amore a cui nulla è impossibile, e che è capace di rimarginare ogni ferita e di superare ogni avversità.
Questo è il nostro augurio più bello per te: continuare a camminare con entusiasmo, lasciandoti guidare dal Signore, ispirare dallo Spirito Santo e custodire dalla Vergine Maria, Madre della Chiesa, affinché il tuo sacerdozio possa essere sempre segno vivo della tenerezza di Dio per tutti coloro che incontri.
Tanti auguri!
I tuoi parrocchiani

















