Si è chiuso il Giubileo Parrocchiale: cronaca di una giornata storica

Si è concluso ieri, con il raduno diocesano delle confraternite nella festa di Cristo Re, il Giubileo Parrocchiale, che la nostra Comunità ha vissuto nel 50° anniversario della sua erezione.

Già in mattinata, i confrati provenienti da tutta la Diocesi sono stati accolti nella chiesa di S. Antonio al Convento. È cominciata, quindi, la preghiera delle Lodi, guidata da don Vito Valenti, parroco della Matrice di Scordia. E poi don Nicola Renda, delegato vescovile per le confraternite, il sig. Franco Zappulla, coordinatore delle confraternite di Scordia, e il sig. Francesco Scacciante, vice coordinatore regionale della confederazione delle confraternite per le Diocesi di Catania e Caltagirone, hanno rivolto ai presenti i loro saluti. Quindi il nostro parroco, don Matteo, ha tenuto una meditazione sul tema “Giovani, fede e pietà popolare”, in cui, citando il Santo Padre Francesco, ha detto che “la pietà popolare è il sistema immunitario della Chiesa”. A questo punto è stato esposto il SS. Sacramento ed è cominciata la Processione Eucaristica per le vie della città, a cui le numerose confraternite presenti hanno fatto da colorata cornice. La processione si è conclusa nella nostra Parrocchia, dove, dopo lo scoppio dei fuochi d’artificio, don Renda ha impartito la Benedizione Eucaristica. Quindi il nostro Vescovo, S.E. Mons. Calogero Peri, ha presieduto una solenne Concelebrazione Eucaristica, animata dal nostro coro polifonico “Emmaus”, che ha sancito la conclusione ufficiale del Giubileo Parrocchiale. Alla fine della mattinata, tutte le confraternite partecipanti hanno poi condiviso un’agape di fraternità, insieme al Vescovo e ai parroci, presso un ristorante di Scordia.

La sera, nella consueta Messa delle 18.30, abbiamo reso lode il Signore per i tanti doni dell’anno giubilare appena concluso, ricordando i tanti momenti che ci ha concesso di vivere. In particolar modo, abbiamo ricordato la Peregrinatio di San Domenico Savio, che quest’anno ha preceduto i festeggiamenti di luglio. Quindi, abbiamo intonato il canto del Te Deum di ringraziamento, e abbiamo dato l’appuntamento per l’inizio della missione popolare che comincerà sabato prossimo: anche il terzo di quelli che, insieme alla benedizione delle case e alla peregrinatio di S. Domenico Savio, dovevano essere i grandi segni del Giubileo Parrocchiale sta quindi per compiersi.

È stata una giornata storica, insomma, che resterà per sempre nella nostra memoria!

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